IRCCS CROB

Irccs Crob, Aor San Carlo, Asp e Asm: una collaborazione che coniughi esperienza, professionalità e territorio

Pubblicato il 07/03/2019

Terzo incontro interaziendale a Rionero in Vulture per costruire una rete oncologica, ridurre le liste di attesa e la mobilità passiva

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Nella foto da sx: Joseph Polimeni, Giovanni Battista Bochicchio, Massimo Barresi, Lorenzo Bochicchio

Rionero in Vulture 07/03/2019 – Un confronto tra pari che ha visto protagoniste le aziende del Sistema Sanitario Regionale questa mattina a Rionero, nell’auditorium Cervellino dell’Irccs Crob, per il terzo incontro interaziendale. Due le tematiche principali all’ordine del giorno: l’istituzione della rete oncologica regionale e il governo delle liste di attesa e contenimento della mobilità passiva.
All’incontro sono intervenuti i direttori generali dell’Irccs Crob di Rionero, Giovanni Battista Bochicchio, dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza, Massimo Barresi, dell’Azienda Sanitaria di Potenza, Lorenzo Bochicchio, e dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Joseph Polimeni.
«Si è aperta – hanno sottolineato i quattro direttori generali - una nuova stagione di collaborazione, non orientata alle singole strutture sanitarie, ma che in un’ottica di rete guardi a tutta la Basilicata coniugando le esigenze di centralizzazione e quelle di prossimità. Occorrono scelte coraggiose e segnali concreti per mettere a valore il patrimonio scientifico e accademico e l’esperienza professionale, guardando sempre al paziente e ai suoi bisogni».
Una comunità d’intenti e una “sinergia vera” tra i quattro attori principali del Sistema Sanitario Regionale con l’obiettivo comune della presa in carico globale del paziente oncologico. Una persona fragile che ha la necessità di trovare le stesse risposte e di intraprendere gli stessi percorsi da qualsiasi punto di accesso alla rete delle cure regionale. Standardizzazione dei protocolli e Protocolli Diagnostico Terapeutici Assistenziali comuni, recepimento del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa e contenimento della mobilità sanitaria ospedaliera passiva saranno al centro dei primi due atti ufficiali interaziendali che saranno firmati dai quattro direttori generali la prossima settimana