IRCCS CROB

Lettera aperta del direttore generale Irccs Crob Giovanni Battista Bochicchio

Pubblicato il 09/08/2019

Alla vigilia delle dimissioni il Dg spiega il perché della sua scelta

dg Bochicchio

Rionero in Vulture 09/08/2019 – Il direttore generale dell’Irccs Crob Giovanni Battista Bochicchio alla vigilia dell’ufficialità delle sue dimissioni dalla guida dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico lucano, che avranno decorrenza da lunedì 12 agosto prossimo, invia una lettera aperta a tutto il personale dell’Istituto e a tutti i cittadini della Basilicata per fare chiarezza sulla sua scelta. “Non lascio la nave in balia delle onde né la lascio per le criticità che sono state evidenziate in questi giorni attraverso gli organi di informazione. Anche sul versante del riconoscimento del carattere scientifico vorrei ricordare che i requisiti posti dal Ministero della Salute sono cambiati in conseguenza dell’elevato numero di Irccs sul territorio nazionale e non sono mai stati così stringenti come ora. La mia scelta è un altro atto d’amore verso il Crob affinché la giunta possa stabilire un giusto rapporto fiduciario con chi sarà chiamato a sostituirmi”. Bochicchio, infatti, era stato nominato direttore generale dalla passata giunta. “Un pensiero affettuoso lo dedico a tutto il personale per l’accoglienza a me riservata all’indomani della mia nomina e per tutto il periodo di permanenza al Crob. Ieri nel corso dell’ultimo collegio di direzione ho detto a tutti i primari e dirigenti presenti che non siamo nella condizione di poter invecchiare e che abbiamo la necessità di avere tutti almeno dieci anni in meno per recuperare l’entusiasmo e la voglia di aprirci sempre a nuovi orizzonti. Possiamo decidere di invecchiare solo ad opera compiuta e cioè quando sarà possibile passare il testimone a chi sarà destinato a continuare la nostra opera. Buona fortuna a tutti”.

Giovanni Battista Bochicchio