Partito l’accordo di collaborazione e cooperazione tra Irccs Crob e Fondazione BRB per progetto il EPIBAS

Pubblicato il 01/06/2018

Il progetto di indagine epidemiologica ha l’obiettivo di valorizzare le potenzialità dell’integrazione tra ricerca e assistenza sanitaria.

le ricercatrici Valentina Condelli e Vitalba Ruggieri

Da sx le ricercatrici Valentina Condelli e Vitalba Ruggieri che collaboreranno al progetto

Rionero in Vulture 01/06/2018 – E’ stato approvato l’accordo di collaborazione e cooperazione tra la Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica e l’Irccs Crob per il progetto di indagine epidemiologica EPIBAS. Il progetto intende valorizzare le potenzialità che possono derivare da una sistematica e pianificata integrazione tra ricerca e assistenza sanitaria. L’obiettivo finale è quello di determinare un significativo innalzamento dei reciproci livelli di consapevolezza relativi al reale stato di salute della popolazione e dei possibili scenari futuri al fine di indirizzare le migliori politiche di prevenzione e cura per il sistema sanitario regionale. Tra i compiti del progetto, dunque, rientra la stesura di dati aggiornati, sensibili e trasparenti che saranno indirizzati agli organi decisori. Nel dettaglio EPIBAS prevede l’arruolamento volontario di soggetti residenti in Basilicata cui saranno prelevati dei campioni biologici, come sangue e urine, utili allo studio. I campioni saranno conservati presso la Biobanca dell’Irccs Crob che possiede l’accreditamento del Nodo Nazionale della Infrastruttura di Ricerca Europea delle Biobanche e delle risorse BioMolecolari BBMRI-ERIC. I biomateriali, opportunamente annotati, saranno conservati in appositi sistemi di crioconservazione e l’Irccs Crob si impegna ad assicurare sia il personale necessario alla gestione della bioteca che a fornire consulenza in merito alla fase della processazione dei campioni biologici al personale della Fondazione. Un’ulteriore innovazione è data dalla fruibilità del materiale biologico conservato che potrà essere impiegato non solo per ulteriori studi scientifici dell’Irccs Crob, preventivamente approvati, ma anche per altri studi scientifici che siano riconosciuti di interesse regionale proposti da enti terzi.