Primo paziente al Crob ad effettuare la Pet-Tc con il radiofarmaco Gallio 68

Pubblicato il 27/11/2019

Dopo il radiofarmaco innovativo Lutathera una nuova arma nella medicina nucleare dell’Irccs Crob per combattere i tumori neuroendocrini

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Rionero in Vulture 27/11/2019 – Un nuovo radiofarmaco all’Irccs Crob per la diagnosi dei tumori neuroendocrini. Si tratta del Ga68-DOTATOC, comunemente noto come “Gallio”. Questo nuovo radiofarmaco viene utilizzato nell’unità operativa di medicina nucleare mediante l’esame diagnostico Pet-Tc per i pazienti affetti da tumori neuroendocrini. Nella mattinata di ieri, 26 novembre, l’equipe della medicina nucleare del Crob, guidata dal dottor Giovanni Storto, ha effettuato l’esame al primo paziente, una donna lucana di 40 anni. L’Irccs Crob è l’unico ospedale della Regione Basilicata ad offrire questa metodica innovativa per i tumori neuroendocrini e il radiofarmaco, grazie ad un generatore, viene radio marcato direttamente in loco. Un importante tassello per la lotta a questo tipo di tumori, che si aggiunge all’uso dell’innovativo radiofarmaco terapeutico Lutathera disponibile al Crob dall’ottobre scorso. “L’uso del radiofarmaco Gallio-Dotatoc dà la possibilità di una diagnosi più precisa e veloce” spiega Storto che prosegue “il Ga68-Dotatoc, analogo della somatostatina, si lega ai recettori della somatostatina ed emette il segnale radioattivo che viene successivamente captato dalla macchina Pet-Tc permettendo, in questo modo, uno studio preciso delle neoplasie neuroendocrine. Tale metodica acquista un ulteriore valore in quanto presso la nostra unità operativa è possibile, da pochi mesi, trattare i pazienti affetti da tale patologia con il nuovo farmaco terapeutico Lutathera nell’ottica di una completa presa in carico del paziente, diagnostica e terapeutica”. I tumori neuroendocrini possono coinvolgere importanti tessuti e organi quali polmoni, pancreas, intestino. Presentano una progressione lenta e sono spesso silenti e difficili da diagnosticare. Con l’utilizzo del Gallio-Dotatoc è possibile condurre una diagnosi tempestiva ed accurata dell’eventuale neoplasia, oppure valutare la stadiazione della malattia o la risposta al trattamento. Il Gallio-Dotatoc, inoltre, può essere utilizzato già in fase di sospetto clinico. L’immagine diagnostica che si ottiene è molto più accurata rispetto ad altri esami tradizionali e la risoluzione spaziale arriva ad individuare neoplasie di alcuni mm. Per le prenotazioni è possibile contattare direttamente lo 0972-726334 muniti di impegnativa del medico curante, facendo poi riferimento alla dottoressa Gallicchio.