Disposizioni generali

                        

DISPOSIZIONI GENERALI

 

PRINCIPIO GENERALE DI TRASPARENZA   -    (art. 1 d.lgs. 33/2013)

1.       La trasparenza e' intesa come accessibilita' totale dei dati e dei documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all'attività e, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

2.       La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.

3.       Le disposizioni del presente decreto, nonché le norme di attuazione adottate ai sensi dell'articolo 48, integrano l'individuazione del livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a fini di trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione, a norma dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione e costituiscono altresì esercizio della funzione di coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera r), della Costituzione.      

 

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

Creazione sottosezione 20/12/2016   

Coordinamento con il Piano triennale per la prevenzione della corruzione (art. 10, c. 8, lett. a) - d.lgs. 33/2013)

8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente" di cui all'art. 9:

a) il Piano triennale per la prevenzione della corruzione;

 Ultimo aggiornamento 16/01/2017

                   

 

 ATTESTAZIONI OIV O DI STRUTTURA ANALOGA     

Organismo indipendente di valutazione della performance - (art. 14,  c. 4, lett. g), d.lgs. 150/2009)

4.        L'Organismo indipendente di valutazione della performance:

           a) monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e integrità dei controlli interni ed elabora una relazione annuale sullo stato dello stesso;

            b) comunica tempestivamente le criticità riscontrate ai competenti organi interni di governo ed amministrazione, nonche' alla Corte dei conti, all'Ispettorato per la funzione pubblica e alla Commissione di cui all'articolo 13;

           c) valida la Relazione sulla performance di cui all'articolo 10 e ne assicura la visibilità attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione;

           d) garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonche' dell'utilizzo dei premi di cui al Titolo III, secondo quanto previsto dal presente decreto, dai contratti collettivi nazionali, dai contratti integrativi, dai regolamenti interni all'amministrazione, nel rispetto del principio di valorizzazione del merito e della professionalità;

           e) propone, sulla base del sistema di cui all'articolo 7, all'organo di indirizzo politico-amministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l'attribuzione ad essi dei premi di cui al Titolo III;

            f) e' responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dalla Commissione di cui all'articolo 13;

            g) promuove e attesta l'assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all'integrità di cui al presente Titolo;

                h) verifica i risultati e le buone pratiche di promozione delle pari opportunità.

Ultimo aggiornamento 19/04/17

 

 ATTI GENERALI

Obblighi di pubblicazione concerneti gli atti di carattere normativo generale - (art. 12, c. 1, 2 d.lgs. n. 33/2013)

1.      Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della legge dell'11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i  relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati "Normattiva" che ne regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione  e ogni atto, previsto dalla legge o comunque adottato, che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui provvedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta, le misure integrative di prevenzione della corruzione individuate ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, della legge n. 190/2012, i documenti di programmazione strategico-gestionale e gli atti degli organismi indipendenti di valutazione.

1 bis. Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenziario con l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un'apposita sezione del sito istituzionale. L'inosservanza del presente comma comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 46.

2.      Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell'amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati.

Ultimo aggiornamento 17/02/2017

 

ONERI INFORMATIVI PER CITTADINI E IMPRESE    

Trasparenza degli oneri informativi - (art. 34, c. 1 e 2 d.lgs n. 33/2013)   -   ABROGATO dal d.lgs. 97/2016

L'intero art. 34 del d.lgs 33/2013 è stato abrogato dal nuovo d.lgs n.97/2016 (art 43). Pertanto di seguito sono mantenuti, secondo le norme vigenti, i dati pubblicati nei periodi precedenti.

Ultimo aggiornamento 27/09/2016

 

SCADENZARIO OBBLIGHI AMMINISTRATIVI

L'art.29, comma 3 del D.L. 69/2013 ed il DPCM 8/11/2013 (GU n.298 del 20/12/2013) hanno introdotto l'obbligo di pubblicazione dello "Scadenziario dei nuovi obblighi amministrativi". All'articolo 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, dopo il comma 1 è inserito il seguente: "l-bis approvato con DPCM citato:

Il responsabile della trasparenza delle amministrazioni competenti pubblica sul sito istituzionale uno scadenzario con l'indicazione delle date di efficacia dei nuovi obblighi amministrativi introdotti e lo comunica tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica per la pubblicazione riepilogativa su base temporale in un'apposita sezione del sito istituzionale. L'inosservanza del presente comma comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'articolo 46.". 4. Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, sono determinate le modalità di applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 12, comma l-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, inserito dal comma 3 del presente articolo. 5. Il comma 1 del presente articolo ha eftìcacia a decorrere dal 2 luglio 2013".

Ultimo aggiornamento 01/12/2016

 

BUROCRAZIA ZERO  

Zone a burocrazia zero - (art. 37, commi 3 e 3-bis, d.l. n. 69/2013)    

3.        I soggetti sperimentatori individuano e rendono pubblici sul loro sito istituzionale, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i casi in cui il rilascio delle autorizzazioni di competenza e' sostituito da una comunicazione dell'interessato.

3-bis. Si intendono non sottoposte a controllo tutte le attivita' delle imprese per le quali le competenti pubbliche amministrazioni non ritengano necessarie l'autorizzazione, la segnalazione certificata di inizio attivita', con o senza asseverazioni, ovvero la mera comunicazione. Le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare nel proprio sito internet istituzionale l'elenco delle attivita' soggette a  controllo. Le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, adeguano i propri ordinamenti alle disposizioni di cui al presente comma.

Creazione sottosezione 07/04/204

Ultimo aggiornamento 29/06/2016