IRCCS CROB - CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI BASILICATA


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Linea di ricerca 3

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Linea di Ricerca 3 - Progetti in Diagnostica per Immagini

Responsabile:
dott. Cammarota Aldo
Descrizione

Le strategie clinico-diagnostiche ed l'iter terapeutico in oncologia sono finora state pressoché esclusivamente incentrate sulle informazioni ottenibili dall'imaging morfologico. La pianificazione di adeguati interventi terapeutici deve essere supportata dal riscontro oggettivo di una alterazione morfologica, tuttavia tale approccio si è avvalso recentemente dell'implementazione di metodiche di imaging più prettamente funzionali basate sulla utilizzazione di indicatori metabolici e/o di alterata crescita cellulare nonché sulla integrazione dei dati così ottenuti con quelli morfologici. I limiti di un approccio esclusivamente anatomico risiedono fondamentalmente nella mancata caratterizzazione delle specifiche funzionali e/o molecolari del tumore. Pertanto la possibilità di determinare le peculiarità biologiche della neoplasia come l'indice di proliferazione cellulare, l'espressione di particolari recettori o di particolari vie metaboliche, potrebbe rappresentare in un futuro prossimo il gold standard nella caratterizzazione della neoplasia. La PET-TC grazie alle insite potenzialità (strumentazioni altamente performanti, radiotraccianti altamente specifici, possibilità di caratterizzazione biomolecolare e di fusione delle immagini), potrebbe rivelarsi una metodica di riferimento grazie anche ad una facile integrazione negli algoritmi diagnostici.
Per quanto attiene poi alle malattie degenerative del sistema nervoso la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) e la Tomografia ad Emissione di Fotone Singolo (SPET) rappresentano tecniche di "neuroimaging molecolare" utilizzabili per la diagnosi precoce. Esse si basano sull'impiego di traccianti che misurano diversi parametri fisiologici e biochimici cerebrali utili per la definizione della sede e dell'entità delle alterazioni neurochimiche e neurobiologiche che caratterizzano le diverse malattie neurodegenerative e per monitorarne l'evoluzione e la risposta alla terapia
Obiettivi
Lo scopo del nostro studio sarà quello di implementare, con minimi costi, la metodica PET-TC nella stadiazione in oncologia con l'intento di una quanto più affidabile caratterizzazione morfo-funzionale della lesione primitiva e delle eventuali ripercussioni bio-molecolari che essa ha determinato. Saranno valutate la sensibilità e l'eventuale impatto prognostico delle varie metodiche.
Sarà definito il percorso diagnostico ottimale per i pazienti con sospetto di malattia di Alzheimer o di morbo di Parkinson in relazione alla capacità di diagnosi differenziale delle tecniche di PET e SPET e di radiologia.
Sarà perseguito il miglioramento della diagnosi precoce ed utilizzo di terapie adeguate attraverso l'utilizzo di PET, SPET con confronto tra differenti traccianti nonché dell' RM.
Sarà eseguita una analisi dei costi per l'organizzazione di servizi diagnostici delle patologie in esame ed una valutazione dell'impatto sul SSN dell'introduzione di nuovi percorsi diagnostico-terapeutici


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